Silicon Valley: la valle del boom, tra geni e truffatori

Silicon Valley La Valle del Boom

Silicon Valley: la Valle del Boom rappresenta un documentario a puntete molto importante

In Silicon Valley: La Valle del Boom si va dai geni che hanno cambiato il mondo con le loro idee fino a truffatori che han fatto soldi vendendo qualcosa inesistente. Una storia che ha portato a ciò che ancora vive sotto varie forme, una sorta di era geologica che ha portato non solo l’informatica ma anche l’uomo ad evolversi. Il periodo storico è la nascita di internet e le tante compagnie che nacquero con lui. La prepotenza di Microsoft e come una piccola compagnia riuscì per molto tempo a tenere a bada il gigante di Redmond.

Vi sono vari elementi che caratterizzano Silicon Valley: La Valle del Boom che sicuramente portarono da una parte alla guerra dei browser e dall’altra alla bolla delle dotcom. Era un mondo patinato, i nuovi eroi erano i giovani che creavano le compagnie informatiche dal nulla e facevano feste da sogno senza aver l’ombra di un’entrata. In molti ricordano le pubblicità di pet.com

oppure eToys

Tutte compagnie che in pratica guadagnavano molto meno rispetto a ciò che spendevano ma che venivano finanziate dal mondo finanziario e da privati cittadini in preda alla FOMO, la fobia di perdere un’occasione.

In Silicon Valley: la Valle del Boom si parla della guerra dei browser web dove Netskape, la visionaria creazione da Marc Andreessen, interpretato da John Karna, e sostenuta da James L. Barksdale, interpretato da Bradley Whitford, che dopo una guerra senza esclusione di colpi viene vinta da Internet Explorer di Microsoft ma non per il codice migliore ma semplicente perché veniva e viene inserito in Windows, il suo sistema operativo, andando a sfruttare la sua posizione dominante. Ma Netskape non muore, anche se viene venduto a AoL, perché il suo figlio, Mozilla Firefox ha una forte presa sugli utenti battendo Microsoft Edge, il figlio di Internet Explorer. Poi vi furono le truffe e tra queste bisogna ricordare Pixelon il cui fondatore Michael Fenne, interpretato da Steve Zahn, che vendette qualcosa che non aveva. La cosa interessante è iBash 99, uno tra gli eventi musicali più importanti di sempre. Infine ci fu il caso TheGlobe, il primo social network, quando ancora Facebook non era nemmeno un’idea creato da Stephan Paternot, interpretato da Dakota Shapiro e Todd Krizelman, interpretato da Oliver Cooper. Il tutto viene sapientemente tessuto da Darrin Morris, un fittizio operatore finanziario interpretato da Lamorne Morris.

Silicon Valley: la Valle del Boom è un ottimo prodotto perché non è solo un documentario ma è stato romanzato lasciando tutti gli elementi storici ma trattati in modo da non far perdere l’attenzione.

immagine presa da AdWeek

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