Pixels: e se i personaggi dei videogiochi anni 80 diventassero veri?

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Pixels è una tra le commedie moderne più belle in assoluto

Non si può facilmente parlare di Pixels perché non solo è stato creato molto bene ma è un vero e proprio tripudio di colori e di immagini realizzate al computer molto ma molto ben fatte. In questo film i personaggi dei videogiochi anni 80 che tutti noi amiamo, non importa l’età perché questi videogiochi riescono a riscuotere ancora un grandissimo successo. Questo film è stato liberamente ispirato da un cortometragio francese di Patrick Jean e creato da Chris Columbus.

La trama di Pixels

La storia comincia nel 1982 quando Sam Brenner ed il suo amico William Cooper frequentano le sala giochi vincendo praticamente ad ogni videogioco. Una volta i due ragazzi decidono di partecipare ad un concorso della Nasa per creare una sorta di capsula del tempo da inviare nello spazio. L’agenzia spaziale statunitense decidere di immettere nella capsula anche le scene migliori dei videogiochi. Diventati grandi Brenner è un nerd mentre Cooper è presidente degli Stati Uniti d’America. Lo stesso William convoca Sam alla Casa Bianca perché la base di Guam è stata distrutta da dei velivoli simili a Galaga. Dopo poco tempo cominceranno l’invasione anche gli altri principali personaggi dei videogiochi.

Questi sono i videogiochi principali che sono

  • Galaga (BANDAI NAMCO);
  • Centipede (Atari);
  • Q*bert (Columbia Pictures);
  • Pac-Man (BANDAI NAMCO);
  • Donkey Kong (Nintendo);
  • Frogger (Konami);
  • Tetris;
  • Dojo Quest;
  • Space Invaders (Taito);
  • Duck Hunt (Nintendo);
  • BurgerTime (Data East);
  • Breakout (Atari)

e molti altri titoli.

Attori

  • Adam Sandler: Sam Brenner;
  • Kevin James: presidente William Cooper;
  • Michelle Monaghan: Violet Van Patten;
  • Josh Gad: Ludlow Lamonsoff “Wonder Kid”;
  • Jane Krakowski: Carolyn Cooper;
  • Peter Dinklage: Eddie Plant;
  • Matt Lintz: Matty Van Patten;
  • Brian Cox: ammiraglio Porter;
  • Sean Bean: caporale Hill;
  • Ashley Benson: lady Lisa;
  • Denis Akiyama: Tohru Iwatani;
  • Serena Williams: se stessa:
  • Matt Frewer: Max Headroom.

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