Film sulla tossicodipendenza: un amore tossico indimenticabile

film sulla tossicodipendenza

Prima di tutto bisogna ricordare che i film sulla tossicodipendenza, se ben fatti, non sono film per tutti soprattutto se si parla di amore tossico

Amore tossico è un film sulla tossicodipendenza di frontiera perché non ci sono fronzoli, non ci sono abbellimenti ma si parla di una storia cruda e crudele per la vita che a volte può essere senza scrupoli. Un film neorealista dove l’amore si scioglie in un cucchiaino e tutta la vita non è altro una pausa tra un’iniezione e l’altra occupata per giunta nel bisogno assoluto di procurare il denaro per acquistare una dose di veleno. Si parla quindi di una sorta di loop infinito fino a quella mortale o fino a quando non si ha il coraggio di spezzare le catene dell’eroina.

Come anticipato in precedenza, amore tossico è un film sulla tossicodipendenza crudo, non potrebbe essere altrimenti, dove gli attori, veri tossicodipendenti, assumono un ruolo secondario rispetto alla sostanza stupefacente. Proprio il fatto di aver scelto attori realmente tossicodipendenti ha creato non pochi problemi alla produzione correlati all’uso di queste sostanze. Le scene non sono edulcorate perché l’obiettivo finale di Claudio Caligari, il regista, è la voglia di mostrare un ambiente che molto e forse troppo spesso viene volutamente ignorato. Mostrare a cosa porta la tossicodipendenza. Naturalmente non tutto è reale, per esempio, nelle scene delle iniezioni fu usata l’acqua distillata per l’eroina bianca ed un farmaco epatoprotettore per quella scusa.

Trama di Amore Tossico

La storia si svolge tra Ostia ed il quartiere romano di Centocelle dove alcuni tossicodipendenti: Roberto detto Ciopper, Enzo, Massimo, Cepellone, Cesare, Loredana, Debora e Teresa cercano di procurarsi la dose giornaliera sempre tesi tra la voglia di continuare e smettere. La loro vita continua così senza una soluzione tenendo comunque presente che alcuni eventi porteranno alla fine di questa terribile routine.

Personaggi:

  • Cesare Ferretti: Cesare
  • Michela Mioni: Michela
  • Enzo Di Benedetto: Enzo
  • Mario Afeltra: Mariuccio
  • Silvia Starita: psicologa
  • Clara Memoria: Teresa
  • Dario Trombetta: protettore
  • Massimo Maggini: Massimo
  • Mario Caiazzi: amico di Capellone
  • Faliero Ballarin: Capellone
  • Maria Galleoni: madre di Mariuccio
  • Roberto Stani: Roberto detto “Ciopper”
  • Loredana Ferrara: Loredana
  • Gianni Schettini: “Er Donna”
  • Fernando Arcangeli: Debora
  • Erminio Bianchi Fasani: uomo in automobile che viene picchiato
  • Patrizia Vicinelli: Patrizia

Purtroppo Cesare Ferretti, nonostante si fosse disintossicato, è morto di AIDS nel 1989. Due anni dopo, nel 1991, anche la poetessa, appartenente al famoso Gruppo 63, un movimento artistico italiano avanguardistico, Patrizia Vecinelli morì della stessa malattia.

Curiosità:

L’attore Faliero Ballarin, Capellone, è il padre del famoso rapper italiano Inoki, Fabiano Ballarin.

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