Un posto al sole può essere considerato uno tra i film classici più amati della storia

Un posto al sole è un film, purtroppo non molto conosciuto in Italia, ma con un grande valore non solo per la storia che c’è dietro ma anche perché l’esecuzione sia per la regia sia per l’esecuzione degli attori. Vi sono una serie di punti molto interessanti soprattutto nella creazione del profilo mentale del protagonista che si strugge fino ad assumere una doppia personalità. Il suo problema principale, dal quale nascono tutte le sue inquetudini è la necessità di effettuare la scalata sociale. Non è questione per il protagonista di guadagnare più soldi o di aver magiore potere ma semplicemente perché si va a parlare di una necessità di riprendersi dalle ristrettezze economiche.

Trama de un posto al sole

George Eastman è un giovane di bella presenza con un presente molto difficile quindi, per migliorare il proprio futuro, va in città per lavorare nella fabbrica di costumi da bagno dello zio. Il giovane,  ottenuto il lavoro, si impegna molto anche se fa un fatale errore: si innamora e mette incinta Alice Tripp. Si tratta di un punto di snodo perché non solo per regolamento i rapporti sentimentali tra i dipendenti erano vietati, pena licenziamento, ma anche perché Eastman conosce un’altra donna appartenente all’alta società. Quest’ultimo incontro gli sembra un ottimo trampolino di lancio per il suo progetto. Angela Vickers è una donna ingenua e viziata che cade facilmente nelle trame del giovane ma la cosa, come si può facilmente immaginare non finirà bene.

Gli attori principali di

  • Montgomery Clift: George Eastman;
  • Shelley Winters: Alice Tripp;
  • Elizabeth Taylor: Angela Vickers;
  • Raymond Burr: procuratore distrettuale Frank Marlowe;
  • Anne Revere: Hannah Eastman;
  • Keefe Brasselle: Earl Eastman;
  • Fred Clark: Bellows;
  • Herbert Heyes: Charles Eastman;
  • Shepperd Strudwick: Anthony “Tony” Vickers;
  • Frieda Inescort: sig.ra Ann Vickers;
  • Kathryn Givney: Louise Eastman;
  • Douglas Spencer: barcaiolo;
  • Walter Sande: Art Jansen;
  • Ted de Corsia: Giudice R.S. Oldendorff;
  • John Ridgely: medico legale;
  • Lois Chartrand: Marsha Paul;
  • Frees: Rev. Morrison Kasey;
  • Rogers: signorina Harper;
  • Josephine Whittell: Margaret.

Il regista è George Stevens per la Paramount Pictures nel 1951